L’A,B,C dell’email marketing

Didomy18

L’A,B,C dell’email marketing

L’A,B,C dell’email marketing

A: Cos’è l’ A/B Testing

L’ A/B Testing è un test  preliminare che gli inserzionisti  interessati ad effettuare una determinata campagna email marketing effettuano su una porzione ristretta di utenti per studiarne i risultati. Come già precisato si tratta di un test vero e proprio. Ogni agenzia professionale che si occupa di email marketing, propone infatti agli inserzionisti due o più messaggi (creatività) da inviare ad una cerchia limitata di utenti. Il messaggio che risulterà più performante tra quelli inviati, sarà automaticamente scelto come messaggio ufficiale da inviare nella campagna email marketing a tutto il resto degli utenti.

B: cos’è il Behaviour Targeting

Il Behaviour Targeting è quello strumento che ci permette di studiare in maniera ancora più dettagliata i comportamenti dei nostri utenti. Possiamo definirlo una sorta di “taccuino” in cui gli strizzacervelli annotano anche il minimo comportamento dei loro pazienti. Allo stesso modo gli inserzionisti, studieranno i loro utenti e le loro abitudini, studiandone il tasso di apertura delle email che essi effettuano, in che modo e soprattutto quando tale apertura di email avviene maggiormente. Tutto ciò non farà altro che incrementare la targetizzazione delle nostre campagne email marketing, rendendo gli invii sempre meno impeccabili.

C: cos’è la Call to action

La Call to action, come facilmente deducibile anche dalle parole, è la “chiamata all’azione” degli utenti. Ogni bravo inserzionista dovrebbe essere in grado di portare all’azione ogni suo singolo utente, spingendolo a cliccare su un link, un sito o un’immagine, trasformandolo così da un utente passivo, ad un potenziale cliente attivo.

D: cos’è la Deliverability

La Deliverability è quello strumento che studia e quantifica la percentuale effettiva dei messaggi andati a buon fine all’interno di una campagna email marketing data. I professionisti sanno che un impeccabile delivery rate non dovrebbe mai esser inferiore al 95%. Se ciò accade è sintomo che qualcosa è andato male; motivo per il quale sarebbe opportuno rivedere attentamente tutti i fattori che avrebbero potuto portare a tale insuccesso come, il destinatario, il mittente, il contenuto stesso dei messaggi inviati,la lista d’invio sui quali le campagne email sono state inviate e quant’altro.

E: cos’è l’ Engagement

L’ Engagement, è quel fattore che ci porta a conoscere il nostro utente in maniera ancora più dettagliata, in maniera da targetizzarlo in base ai propri reali interessi. Così facendo l’utente, non risulterà più infastidito dalla ricezione di continue ed inutili email relative a campagne lontane dai sui interessi, al contrario sarà stimolato a rispondere in quanto attratto realmente dall’oggetto o dal messaggio ricevuto perché adatto a lui.

F: cos’è il Funnel

Il Funnel è una sorta di report molto dettagliato in cui vengono analizzati tutti i fattori legati all’invio di una campagna email marketing, evidenziandone sia i fattori positivi che quelli negativi.

G: cos’è il Gappy Text

Il Gappy Text è quello che noi gergalmente chiamiamo testo spaziato come per esempio:

E M A I L  M A R K E T I N G . Questo metodo, seppur a primo impatto potrebbe dare l’impressione di essere molto efficace perché salta agli occhi, catturando l’attenzione del cliente non è poi così efficace come sembra in quanto l’unica attenzione che potrebbe attirare è quella dei filtri anti-spam.

H: cos’è l’Hard Bounce

L’Hard Bounce sono tutte quelle email relative alle nostre campagne email marketing, che non sono mai giunte al destinatario. I motivi possono essere svariati. Infatti se l’errore di ricezione del messaggio è un errore temporaneo, questo viene definito come Soft Bounce, se invece tale errore si ripete immutato nel tempo si tratta di Hard Bounce. Tale errore potrebbe dipendere da problemi come per esempio indirizzi email errati o fattori simili.

 I: cos’è l’Iscritto

L‘ Iscritto è un utente che, prestando esplicitamente il consenso per il trattamento dei propri dati personali secondo le normative vigenti sulla Privacy, al momento dell’iscrizione completa, ed in modo corretto e reale, tutti i campi richiesti. Un buon inserzionista di campagne email marketing, dovrebbe inoltre sapere che al momento dell’iscrizione è preferibile scegliere di far compilare all’utente solo pochi, ma fondamentali campi obbligatori, quali il nome, l’età o il domicilio. Sarà in seguito che, utilizzando i metodi a sua disposizione, sopraelencati, come le tecniche di Engagement o quelle di Behaviour Targeting che permetterà di effettuare un processo di targettizzazione degli utenti precedentemente registrati. Tale strategia può evitare di farci perdere numerosi utenti che, seppur interessati alla nostra campagna email marketing, si infastidiscono a dover inserire numerose informazioni sul loro conto, abbandonando così anche l’idea di ricevere informazioni più dettagliate in merito alla nostra campagna.

K: cos’è il KPI 

Il KPI, letteralmente tradotto in: Key Performance Indicators, come è facilmente deducibile dal testo, sono quelle chiavi che, data una determinata campagna di email marketing ci indicano, le Performance, quindi i risultati che la campagna sta riscontrando sugli utenti, facendo un’analisi sul mercato, indicandoci quali sono i fattori che stanno influendo negativamente sulla nostra campagna e quant’altro. Un tempo le Key fornivano informazioni relative solo ad un breve lasso di tempo, oggi invece hanno incrementato tali informazioni con quelle di lunga data. Nello specifico, esistono poi diverse Key Performance, che divideremo in due macro-categorie: Key Performance Qualitative e Key Performance Quantitative. Le Key Quantitative ci descrivono, per sommi capi, la situazione della nostra campagna email marketing, in modalità numerica. Le Kei Qualitative,  descrivono invece letteralmente l’andamento o le caratteristiche di determinati fattori che potrebbero influire in maniera positiva e non, sulla nostra campagna email.

L : cos’è la Lead Generetion

La Lead Generetion è uno strumento utilizzato dagli inserzionisti per aumentare il volume dei propri contatti. L’insieme di dati che ci permettono di risalire ad un utente, viene definito Lead, o più semplicemente Form.Nello specifico si tratta di form creati ad hoc per attirare l’attenzione degli utenti ed invogliarne la loro registrazione. Non a caso questi appositi form contengono al loro interno sondaggi, concorsi a premi e simili.

M : cos’è la Mailing List 

La Mailing Listnel senso lato della parola, è la lista degli utenti a cui un inserzionista deciderà di inviare il messaggio della propria campagna email marketing.

N : cos’è il Norturing 

Il Norturing letteralmente tradotto in italiano sarebbe il nutrimento e/o la cura che una data azienda dovrebbe avere dei propri contatti. Come il giardiniere cura le proprie piante costantemente, per raccogliere i propri frutti, così gli inserzionisti dovrebbero avere un’ attenzione sempre viva e costante per i loro utenti, e soprattutto per i loro interessi o abitudini. Solo se incrementata da un duro lavoro la semina porterà a un buon raccolto, trasformando così i nostri utenti in potenziali clienti.

O : cos’è l’ OPT IN e l’OPT OUT  

L’ OPT IN è il processo di iscrizione da parte di un utente ad un determinato Database. Tale processo avviene solitamente oltre alla procedura di compilazione del form, anche un secondo passo, ovvero la conferma dei propri dati e della propria iscrizione tramite un link di conferma ricevuto via email, link che l’utente deve cliccare per rendere realmente valida ed attiva la propria registrazione. L’ OPT OUT come facilmente deducibile, è il processo inverso. Anche in questo caso l’utente dovrebbe cliccare un link (solitamente lo si trova alla fine della pagina), ed essere subito reindirizzato ad una pagina dove poter effettuare la propria disiscrizione. In alcuni casi tale procedimento potrebbe richiedere qualche passo in più, ma solitamente non si tratta mai più di due o tre passi.

P : cos’è la Privacy 

Sulla questione della Privacy dovremmo, e potremmo soffermarci per delle ore. Magari nella prossima guida interamente alla Privacy dedicata. In questa sezione ci limiteremo semplicemente a spiegare che esiste una normativa sulla Privacy (D. Legislativo  n° 196 del 2003) che vieta nella maniera più assoluta di spedire informazioni, di qualsiasi genere, commerciali e non, ad utenti che non ne abbiano manifestato l’interesse. Il singolo utente deve pertanto essere sempre informato di chi raccoglie i suoi dati personali, e per quali fini tali dati vengono utilizzati.

Q : cos’è la Quick Guide

Le Quick Guide sono piccoli manuali, come il nostro, nate con lo scopo di dare una visione generale sul mondo dell’email marketing, e sulle nozioni fondamentali ad esse collegate. Ovviamente si tratta solo di input base necessari per lo start-up del futuro “inserzionista – professionista”

R : cos’è il Remarketing

Il Remarketing è una strategia di marketing, che seppur ancora poco utilizzata, risulta essere molto performante. Letteralmente si tratta del recupero di tutti quegli utenti che, per svariati motivi, non hanno portato al termine la loro registrazione, o a buon fine il loro acquisto.

S : cos’è lo Spam 

Spam, la fobia di tutti gli inserzionisti, al contrario di quanto ci si potrebbe immaginare è l’abbreviazione di “Spicied Ham” letteralmente tradotto in italiano coi termini di : prosciutto speziato. Non stiamo dando i numeri, a tutto c’è una spiegazione. Infatti il termine Spam venne coniato alcuni anni fa prendendo spunto da un filmato di Monty Phyton in cui una cameriera si ostinava di servire ai clienti numerose pietanze, ma tutte a base di Spam. Precisata l’etimologia della parola Spam possiamo adesso precisare che lo Spam sono tutte quelle email indesiderate e fastidiose che ciascuno di noi riceve nella propria casella di posta quotidianamente. Nello specifico si tratta dell’invio di massa di messaggi indesiderati ad utenti che non li hanno mai richiesti, o per lo meno non lo hanno fatto in maniera esplicita.

T : cos’è il Triggering

Si definiscono Messaggi Triggered tutti quei messaggi inviati automaticamente, una volta che l’utente ha portato a termine una determinata registrazione o compilazione di un form, come il download di un documento, l’acquisto di prodotti on-line, ecc.

U : cos’è l’ URL

L’ URL, o Uniform Resurce Locator è l’indirizzo internet di un determinato contenuto. E’ quell’indirizzo univoco se inserito nella barra superiore di ogni bowser ci permette di raggiungere con molta facilità e rapidità un determinato sito, pagina o immagine desiderata.

V : cos’è la Viral Email Comunication

La Viral Email Comunication è un metodo che permette di far raggiungere il nostro messaggio a quante più persone possibili. Numerose sono ormai i messaggi improntati sulla viralizzazione delle mail in cui compaiono diciture come:invita un amico o un collega. 

Z : ZERO RISULTATI

ZERO RISULTATI : Sono gli obbiettivi ultimi che riuscirete a raggiungere, se per le vostre campagne email marketing deciderete di affidarvi a Email Maker poco professionali che vanificheranno i vostri sogni e le vostre aspettative per il futuro.

Affidatevi sempre a dei professionisti, per i vostri invii, non lasciatevi incantare da venditori di fumo che promettono ottimi risultati a prezzi vantaggiosi, raccoglierete solo ciò che avete seminato.

L’email marketing è oggi il mezzo più potente che un’azienda ha di  espandere il proprio Business. Richiedete un preventivo gratuito, la vostra attività ve ne sarà grata. 

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domy18 administrator