Come mantenere “vivo” un database

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Come mantenere “vivo” un database

Come mantenere “vivo” un database

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Possedere un buon database sulla quale improntare i propri invii di email marketing, è un elemento fondamentale per la riuscita di questi ultimi; motivi per i quali le cure e le attenzioni da rivolgere ai database di invio di campagne di email marketing dovrebbero essere sempre attive e costanti.

E’ cattiva abitudine credere che il database, una volta arricchito di quanti più contatti di utenti possibili, non necessita più di alcun tipo di attenzione, ed occorre lasciarlo li, e consultarlo solo al momento dell’invio effettivo della campagna di email marketing. Non potrebbe esistere nulla di più sbagliato. Infatti se lasciato li, senza le determinate attenzioni ed i continui processi di aggiornamento, il nostro database potrebbe perdere tutte le proprie peculiarità e potenzialità fino ad arrivare ad un punto tale da poter compromettere seriamente la riuscita della nostra campagna di email marketing.

Il database sulla quale inviare le proprie campagne di email marketing, va considerato come un vero e proprio patrimonio per l’azienda. Sareste infatti disposti a dissipare il patrimonio della vostra azienda? Ovviamente no, al contrario fareste il possibile per evitare i danni di questa tragedia immane. Ecco di seguito qualche consiglio utile per mantenere sempre “vivo” ed attivo il vostro database.

Arricchire il database con nuovi dati sempre aggiornati, abbiamo capito che è il fulcro della nostra attività. Per fare ciò possiamo agire su diversi fronti. Uno di questi modi è per esempio adottare un’azione di re-targeting, con il quale incanalare tante più informazioni possibili “post-click” riguardo i nostri utenti, tenendo sempre presenti le normative vigenti sulla privacy. Un’ aggiornamento costante del database ci permetterà in secondo luogo di effettuare l’utile lavoro di email automatiche che ricorderà all’utente la nostra “esistenza” l’interesse sempre vivo che abbiamo nei sui confronti come per esempio, gli auguri per il suo compleanno, per le festività di Natale, avvisi di scadenze e quant’altro possa esserci utile per un ulteriore e futuro rapporto con il cliente. Sarebbe inoltre opportuno, personalizzare ogni messaggio a seconda dell’utente, dei sui interessi in maniera da farlo sentire “importante” per noi e per la nostra azienda, e non un semplice utente omologato fra la massa di altri milioni di utenti, a cui non si rivolge più nessuna attenzione dopo il raggiungimento del nostro obbiettivo come l’acquisto di un nostro prodotto, la registrazione ad un form prestabilito e quant’altro.

Ogni singola informazione che abbiamo sugli utenti dei nostri database può essere di grande aiuto per tutti i nostri invii di campagne email futuri. E’ risaputo da chiunque possiede un’attività o un negozio, piccolo o grande che esso sia, che i clienti, adorano essere viziati, e ricevere particolari attenzioni, come per esempio ricordare il loro gusto di gelato, o di pizza preferita, anche se può sembrare una sciocchezza, fa capire al cliente che ci interessiamo a lui, a tal punto da ricordare a mente le sue preferenze. Anche non avendo un bar, o una pizzeria è possibile ricordarsi dei nostri utenti e dei loro interessi in maniera da agevolare sia loro, che noi.

Ecco come si comportano degli specialisti quando si tratta di mantenere attivo e pulito uno o più database, sulla quale improntare i vostri invii. Ciò che conta per noi non è infatti avere un numero smisurato di contatti, e fare un flop al momento del calcolo della Delivery Rate, a causa di contatti falsi o non più funzionanti. E’ sicuramente più opportuno, fornire ai nostri clienti un numero più ridotto di contatti, ma con la certezza che questi siano nel 95% dei casi contatti attivi e reali; in fondo anche a noi interessa in primo luogo il nostro cliente, fargli raggiungere gli obbiettivi da lui richiesti, e fidelizzarlo per future collaborazioni.

 

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