Email marketing B2C e B2B: ecco le differenze

Email marketing B2C e B2B: ecco le differenze

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Email marketing B2C e B2B: ecco le differenze

Il mezzo più potente in questo momento per raggiungere i clienti e l’email marketing.

È fondamentale quando si parte con un’attività di email marketing e capire su quale target inviare B2C (privati) o B2B (aziende e professionisti). Quindi è essenziale capire la differenza tra B2C e B2B.

Chi sono gli utenti B2C:

Gli utenti B2C (consumers,privati o consumatori) sono utenti che si registrano su siti web tematici indicando inoltre tutti i profili disponibili nel form di registrazione utente.

Il tipo di messaggio da inviare deve essere persuasivo e molto dettagliato. I consumatori rispondono meglio a contenuti che rispondono a esaudire un bisogno.

La tipologia di campagne email marketing B2C deve essere diretta e immediata all’acquisto. Il target B2C è consigliabile ad aziende che vogliono promuovere promozioni sconti e offerte.

Chi deve inviare a un target B2B :

La tipologia business è molto più complessa rispetto a quella per un invio a utenti B2C, infatti dobbiamo inviare una comunicazione molto più formale spiegando innanzitutto “chi siamo” e i benefici che offrono i nostri servizi.
Il contenuto di una campagna B2B deve essere non promozionale e di alto valore indicando magari una case history oppure il download di una guida.
Tempistiche
Un fattore molto importante è la scelta del giorno e l’ora di invio della propria campagna, se inviamo su un database B2B dobbiamo scegliere dei giorni lavorativi in orari di lavoro standard.
Se inviamo su un target B2C dobbiamo mettere in considerazione che nonostante l’avvento degli smartphone un’ampia parte di utenti leggono la posta in determinati orari lavorativi o extralavorativi.

Bisogna analizzare,pianificare e agire.

La necessita è quella di comprendere quali sono i bisogni degli utenti finali.